Stamattina ho trovato sul mio post un dolcissimo commento di Cinzia che mi avvisava di una sorpresina sulla pagina del suo blog..e così ho trovato il mio primo premio!! La cosa mi ha reso innegabilmente molto felice, perchè è naturalmente bello avere la soddisfazione di sapere che qualcuno apprezza ciò che stai cercando di fare, nonostante io sia ancora alle prime armi..
Ringrazio perciò tantissimo Cinzia per la bellissima sorpresa con la quale mi ha svegliato stamattina..:)
Le regole del premio sono :
1) ringraziare colore che ci hanno premiato
2) scrivere un post per il premio
3) passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli
4) inserire i link dei blog che premiamo
5) avvisare i blogger premiati
Ed ora..ecco qui la mia lista di blog..
1) makeupandcompany.blogspot.com
2) sevendeadlysinss.blogspot.com
3) www.ilblogdimadis.com
4) makeupyourmindgirl.blogspot.com
5) mekemeup-themorgana1985.blogspot.com
6) haiundisperatobisognodichanel.blogspot.com
7) audreyinwonderland-audrey.blogspot.com
8) www.da-cherries.com
9) compagnedimerende.blogspot.com
10) giorgiapril.blogspot.com
11) intheirclothes.blogspot.com
12) athoughtistheblossom.blogspot.com
sabato 30 aprile 2011
venerdì 29 aprile 2011
Cenerentola oggi : Kate Middleton
Siamo oneste, quante di noi non hanno desiderato o non si sono addormentate la sera con un libro di fiabe e la speranza che un principe azzurro venisse a prenderci? Io il mio l'ho trovato, ma sicuramente oggi Kate Middleton ha coronato il sogno d'amore con il suo principe, William.
Mi ero ripromessa di stare fuori da tutto il clamore attorno a questo royal wedding, ma un po' per curiosità, un po' perchè la tv ci ha bombardato con le scene del matrimonio, ho ceduto..
Ho sempre apprezzato Kate, una ragazza molto semplice, elegante e sobria in tutte le occasioni che ha spesso anche figurato nelle classifiche internazionali delle donne meglio vestite. Una principessa moderna ed una icona fashion, dunque; azzeccatissima anche nell'abito da sposa, a mio parere stupendo.
Nelle occasioni la Middleton non ha mai sbagliato; nonostante i suoi designer preferiti siano Mulberry e Daniella Issa, ha dimostrato di apprezzare anche abiti di brand low cost come Topshop ed un esempio famoso è la scelta dell'abito indossato per il suo venticinquesimo compleanno, andato poi letteralmente a ruba nei negozi londinesi.
L'imperativo che contraddistingue lo stile di Kate è misura; sempre misurato, mai eccessivo, nulla di ostentato, uno stile bon ton che si bene adatta alla figura di una principessa, nemmeno quando gli abiti si fanno più corti e scintillanti.
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Predilige i colori neutri, il blu, il beige, il bianco, ma anche quando indossa, al St Andrews, un completo rosso fiammante firmato Luisa Spagnoli, riesce a essere semplice, naturale e mai volgare.
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mercoledì 27 aprile 2011
..anelli & co.
Sin da piccolina ho sempre giocato con perle e perline, ma i gioielli che creavo, ai miei occhi, passavano di moda in un nanosecondo..e su e già a fare e disfare braccialetti e collane, senza trovare mai qualcosa che mi soddisfasse..
Pochi giorni fa ho aperto la scatola di latta dentro cui tenevo tutti i miei piccoli tesori..e ho deciso di tornare bambina..accanto a perline e fili metallici..c'era una scatola di bottoni..BOTTONI!
( E lì la vera e propria folgorazione!)
Di quelli colorati, alcuni semplici semplici, altri veramente carini..ho deciso quindi di riutilizzarli e di farli diventare degli anelli..
Sì, lo so, l'idea non è certo una novità, ma siccome non sono in grado di seguire alcun tutorial, ho deciso di arrangiarmi..e sto ancora affinando la tecnica..per ora ho fatto solo alcune piccole prove con i bottoni che avevo in casa, niente di straordinario dunque..ma la cosa mi intriga parecchio e penso proprio che un giro in merceria andrò a farmelo, prossimamente!
Ecco qui la primissima prova..
Pochi giorni fa ho aperto la scatola di latta dentro cui tenevo tutti i miei piccoli tesori..e ho deciso di tornare bambina..accanto a perline e fili metallici..c'era una scatola di bottoni..BOTTONI!
( E lì la vera e propria folgorazione!)
Di quelli colorati, alcuni semplici semplici, altri veramente carini..ho deciso quindi di riutilizzarli e di farli diventare degli anelli..
Sì, lo so, l'idea non è certo una novità, ma siccome non sono in grado di seguire alcun tutorial, ho deciso di arrangiarmi..e sto ancora affinando la tecnica..per ora ho fatto solo alcune piccole prove con i bottoni che avevo in casa, niente di straordinario dunque..ma la cosa mi intriga parecchio e penso proprio che un giro in merceria andrò a farmelo, prossimamente!
Ecco qui la primissima prova..
domenica 24 aprile 2011
Happy Easter!!
Buona Pasqua!!
..io, che avevo espressamente richiesto poca cioccolata per quest'anno, ho trovato
la casa invasa dai Gold Bunny della Lindt..
..squisiti!
Come potrò mai resistere alla tentazione?
Ah, si preannunciano tempi duri..:)
In ogni caso..
Tanti auguri a tutte!!
venerdì 22 aprile 2011
Quod me nutrit, me destruit : cronache dell'anoressia.
Scartabellando nei cassetti della mia scrivania, ho ritrovato un articolo che avevo scritto ancora ai tempi del liceo, su uno di quei mali che divorano la società di oggi: l'anoressia. Ho deciso di condividerlo con voi, qui, sul blog..

QUOD ME NUTRIT ME DESTRUIT : 50 mila morti inutili per giornate da 100 calorie.
" Non voglio morire..ogni giorno lotto con tutte le mie forze per vivere, non per esistere".
Aly soffre di anoressia con episodi bulimici da 8 anni. Dice che le trasmissioni tv la invogliano a stare così, se non peggio.
Grandi sono le responsabilità dei media sulle scelte alimentari di adolescenti e bambini; dai dati infatti emerge che il 90,8 % dei giovani desidera ciò che vede in pubblicità e la magrezza oggi è uno status symbol costantemente esaltato da mode, campagne pubblicitarie, cinema e tv.
C'è quindi un legame strettissimo tra le proposte del mondo della moda, dello spettacolo e della pubblicità e gli stili di vita e di comportamento dei più giovani che individuano, per esempio nelle giovanissime modelle che calcano le passerelle delle sfilate, esempi di riferimento estetico decisamente " a rischio".
Per quanto ci si possa appellare al mondo della moda e dello spettacolo per imporre regole durissime e ben chiare per le ragazze da copertina, la follia corre ormai su internet e raggiunge molto facilmente, e lontana da occhi indiscreti, le case di centinaia di ragazze perseguitate dal mito delle top model scheletriche.
Utilizzando i motori di ricerca del web si individuano circa 300 mila siti che esaltano l'anoressia; 257 mila contengono la parole "pro-anorexia"; 18 600 menzionano la parola "pro-axa"; 14 200 trattano la "thinspiration" (l'aspirazione alla magrezza assoluta) e 577 parlano di "anorexication" (nazione anoressica). E non è tutto, purtroppo. Più pericolosi ancora sono i numerosissimi blog che raccolgono centinaia di adepte pronte a sottostare a ferree regole dettate da una sconosciuta che ha creato una vera e propria "setta" dalla quale è espulso chi sgarra a regole inderogabili per mantenere il proprio peso adeguato alla taglia 36 o 38.
Il Web è quindi oggigiorno sempre più imputato come istigatore all'anoressia, ma, per contro, come tutti i mezzi di informazione, offre circa 800 mila siti che trattano anoressia e bulimia in chiave patologica, come disagi mentali e fisici che necessitano di terapie psichiatriche e farmacologiche.
"Internet - secondo la ricerca e quanto affermato dal direttore dell'unico reparto ospedaliero che si occupa di disturbi alimentari in Italia - ha senza dubbio incrementato l'accesso ai trattamenti dell'anoressia e attualmente il 40% dei casi trattati migliora sensibilmente o guarisce, il 50% diventa cronico mentre 1 paziente su 10 muore".
Allora resta solo una domanda da porsi, un'unica cosa da chiedersi : perchè ricercare la perfezione nella perfetta immobilità della morte?

QUOD ME NUTRIT ME DESTRUIT : 50 mila morti inutili per giornate da 100 calorie.
" Non voglio morire..ogni giorno lotto con tutte le mie forze per vivere, non per esistere".
Aly soffre di anoressia con episodi bulimici da 8 anni. Dice che le trasmissioni tv la invogliano a stare così, se non peggio.
Grandi sono le responsabilità dei media sulle scelte alimentari di adolescenti e bambini; dai dati infatti emerge che il 90,8 % dei giovani desidera ciò che vede in pubblicità e la magrezza oggi è uno status symbol costantemente esaltato da mode, campagne pubblicitarie, cinema e tv.
C'è quindi un legame strettissimo tra le proposte del mondo della moda, dello spettacolo e della pubblicità e gli stili di vita e di comportamento dei più giovani che individuano, per esempio nelle giovanissime modelle che calcano le passerelle delle sfilate, esempi di riferimento estetico decisamente " a rischio".
Per quanto ci si possa appellare al mondo della moda e dello spettacolo per imporre regole durissime e ben chiare per le ragazze da copertina, la follia corre ormai su internet e raggiunge molto facilmente, e lontana da occhi indiscreti, le case di centinaia di ragazze perseguitate dal mito delle top model scheletriche.
Utilizzando i motori di ricerca del web si individuano circa 300 mila siti che esaltano l'anoressia; 257 mila contengono la parole "pro-anorexia"; 18 600 menzionano la parola "pro-axa"; 14 200 trattano la "thinspiration" (l'aspirazione alla magrezza assoluta) e 577 parlano di "anorexication" (nazione anoressica). E non è tutto, purtroppo. Più pericolosi ancora sono i numerosissimi blog che raccolgono centinaia di adepte pronte a sottostare a ferree regole dettate da una sconosciuta che ha creato una vera e propria "setta" dalla quale è espulso chi sgarra a regole inderogabili per mantenere il proprio peso adeguato alla taglia 36 o 38.
Il Web è quindi oggigiorno sempre più imputato come istigatore all'anoressia, ma, per contro, come tutti i mezzi di informazione, offre circa 800 mila siti che trattano anoressia e bulimia in chiave patologica, come disagi mentali e fisici che necessitano di terapie psichiatriche e farmacologiche.
"Internet - secondo la ricerca e quanto affermato dal direttore dell'unico reparto ospedaliero che si occupa di disturbi alimentari in Italia - ha senza dubbio incrementato l'accesso ai trattamenti dell'anoressia e attualmente il 40% dei casi trattati migliora sensibilmente o guarisce, il 50% diventa cronico mentre 1 paziente su 10 muore".
Allora resta solo una domanda da porsi, un'unica cosa da chiedersi : perchè ricercare la perfezione nella perfetta immobilità della morte?
articolo tratto dall'ultimo numero di TuStyle ( 26 aprile 2011)
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sabato 16 aprile 2011
Strucco ( e parrucco..)
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Vichy |

Prodotto.
Una mousse che strucca, deterge, tonifica.
Senza parabeni.
Senza profumo.
Mi piace.
- è efficace, basta una piccolissima quantità di prodotto per pulire tutto il viso.
- è comoda da usare, via i batuffoli di cotone..è sufficiente massaggiare il prodotto sul viso umido, come se fosse un sapone, e poi risciaquare abbondantemente.
- non secca la pelle. Il mio problema con tanti struccanti è sempre stato quella brutta sensazione di pelle che tira; questo prodotto invece mi lascia la pelle idratata, fresca e luminosa e non appiccicosa.
- è ipoallergenico e senza parabeni.
Ingredients.











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venerdì 15 aprile 2011
Tag : le cinque cose che indosso di più
Come poter raccontare un po' di me se non attraverso qualche tag? Finora avevo visto solo video - tag quindi non avevo la più pallida idea di come riuscire a rendere un video - tag o qualcosa di simile sul blog..ma questo tag, trovato sul blog di fiorellina84.blogspot.com mi è piaciuto subito..ed ho deciso di riproporvelo..
..direi che possiamo iniziare con le 5 cose che indosso di più..
1) T-shirt bianca..sono decisamente una maniaca della tee bianca, in genere molto semplice e senza stampe..trovo che sia uno di quei capi pass partout, fondamentali in ogni armadio, utilizzabili sempre, e sempre rinnovabili grazie agli accessori..insomma, a me risolve (quasi) sempre ogni problema!
2) orecchini di perle .. regalo dei miei genitori per il mio compleanno, non me ne separo praticamente mai..sono classici e intramontabili, bon ton senza impegnare..elegantissimi.
3) zaino : ogni giorno, all'università, è il mio fedele compagno: un eastpack nero affidabile e che non mi stufa mai..
4) pantaloni : comodi, pratici, decisamente il mio capo di abbigliamento preferito soprattutto perchè mi fanno sentire sempre a mio agio..spazio dai jeans, di ogni forma e colore, ai pantaloni più classici..generalmente a seconda che privilegi un look più sportivo, più classico o più elegante abbino sneakers e scarpe da tennis, ballerine, mocassini, stivali oppure tacchi..
5) cardigan : ogni volta che vado da Zara faccio razzia dei coloratissimi cardigan che propongono stagione dopo stagione.Gioisco nel vedere un capo semplice e basic come il cardigan Zara sia sempre presente nelle collezioni e venga sempre riproposto. Abbinato a una camicia o anche con una semplice t-shirt,di ogni lunghezza è sfruttabilissimo e fa sempre la sua figura.
..direi che possiamo iniziare con le 5 cose che indosso di più..
1) T-shirt bianca..sono decisamente una maniaca della tee bianca, in genere molto semplice e senza stampe..trovo che sia uno di quei capi pass partout, fondamentali in ogni armadio, utilizzabili sempre, e sempre rinnovabili grazie agli accessori..insomma, a me risolve (quasi) sempre ogni problema!
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Blazer nero con profili bianchi, skinny scuri, foulard colorato che impreziosice una semplicissima t-shirt bianca e booties borchiati. Mise riuscita per Rachel Bilson! |
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Scelgono il denim e accostano cardigan e giacca bianca Katie Holmes e Beyoncè. |
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La proposta primaverile di Jil Sander |
2) orecchini di perle .. regalo dei miei genitori per il mio compleanno, non me ne separo praticamente mai..sono classici e intramontabili, bon ton senza impegnare..elegantissimi.
3) zaino : ogni giorno, all'università, è il mio fedele compagno: un eastpack nero affidabile e che non mi stufa mai..
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Si attende per questo F/W 2011-2012 la collaborazione di Eastpack con Kris Van Assche, stilista belga. |
4) pantaloni : comodi, pratici, decisamente il mio capo di abbigliamento preferito soprattutto perchè mi fanno sentire sempre a mio agio..spazio dai jeans, di ogni forma e colore, ai pantaloni più classici..generalmente a seconda che privilegi un look più sportivo, più classico o più elegante abbino sneakers e scarpe da tennis, ballerine, mocassini, stivali oppure tacchi..
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Sienna Miller abbina tacchi vertiginosi ai suoi skinny | . |
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Reese Witherspoon : skinny e ballerine rasoterra. Può decisamente permetterselo.. anche a costo di sembrare ancora più bassina. |
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Keira Knightley sfoggia jeans used con stivali scuri in cuoio e trench. Chic! |
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Mocassini per Katie Holmes. |
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Dai tacchi vertiginosi della prima foto, alle superga. Sienna. |
5) cardigan : ogni volta che vado da Zara faccio razzia dei coloratissimi cardigan che propongono stagione dopo stagione.Gioisco nel vedere un capo semplice e basic come il cardigan Zara sia sempre presente nelle collezioni e venga sempre riproposto. Abbinato a una camicia o anche con una semplice t-shirt,di ogni lunghezza è sfruttabilissimo e fa sempre la sua figura.
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A righe e dai toni neutri per Cameron Diaz e Katherine Heigl |
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Avvolgente il maxi cardigan di Hilary Duff. |
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Rachel Bilson lo porta sopra un vestitino bon ton. |
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Casual Reese Witherspoon. |
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Linsday Lohan lo sceglie pastello sopra collant coprenti e stivali. |
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Mini per Cheryl Cole |
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domenica 10 aprile 2011
Nyc ( New York Color )
Ieri pomeriggio sono andata a fare un giro al centro commerciale della mia città, alla ricerca di un paio di scarpe comode e primaverili, visto gli ultimi caldi che sono arrivati..Ho deciso di comprare un paio di mocassini color ghiaccio, stra comodi..che penso sfrutterò molto..
Il consueto giro all'OVS non poteva mancare, e così una volta entrata e data una rapida sbirciata al reparto abbigliamento mi sono diretta verso il reparto make up e ho trovato lo stand essence bello rifornito ( credo sia la prima volta che lo vedo così straripante di prodotti ) e accanto un espositore nuovo, di make up, marca NYC.
Incuriosita, mi è tornato in mente un video visto su Youtube in cui una ragazza ( forse Morena di bowlandia.blogspot.com ) parlava proprio di questa marca, che lei aveva trovato all'Acqua e Sapone..e mi sono quindi soffermata a guardare i prodotti, a prezzi davvero bassissimi..forse più bassi di quelli Essence.
Lo stand era nuovo fiammante, i prezzi non erano ancora tutti esposti e così, anche per non rischiare di comprare cose di cui potevo poi pentirmi, non ho preso nulla..decisa a navigare un po' su internet alla ricerca di informazioni su questa nuova marca di make up low cos.
Per ora, l'unica cosa che sono riuscita a trovare è il sito della casa di cosmetici, e niente più..non una discussione in forum nè un post su blog, eccetto qualche riferimento su siti stranieri..ma la mia ricerca continua..
Qualcuno conosce questo brand e l'ha già provato?
Il consueto giro all'OVS non poteva mancare, e così una volta entrata e data una rapida sbirciata al reparto abbigliamento mi sono diretta verso il reparto make up e ho trovato lo stand essence bello rifornito ( credo sia la prima volta che lo vedo così straripante di prodotti ) e accanto un espositore nuovo, di make up, marca NYC.
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www.newyorkcolor.com |
Incuriosita, mi è tornato in mente un video visto su Youtube in cui una ragazza ( forse Morena di bowlandia.blogspot.com ) parlava proprio di questa marca, che lei aveva trovato all'Acqua e Sapone..e mi sono quindi soffermata a guardare i prodotti, a prezzi davvero bassissimi..forse più bassi di quelli Essence.
Lo stand era nuovo fiammante, i prezzi non erano ancora tutti esposti e così, anche per non rischiare di comprare cose di cui potevo poi pentirmi, non ho preso nulla..decisa a navigare un po' su internet alla ricerca di informazioni su questa nuova marca di make up low cos.
Per ora, l'unica cosa che sono riuscita a trovare è il sito della casa di cosmetici, e niente più..non una discussione in forum nè un post su blog, eccetto qualche riferimento su siti stranieri..ma la mia ricerca continua..
Qualcuno conosce questo brand e l'ha già provato?
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OVS
sabato 9 aprile 2011
Candy plastic bag
Qualche giorno fa, vagabondando per Padova, la mia attenzione è stata attirata dalla vetrina di Furla con i nuovi e decisamente coloratissimi bauletti evergreen- che ricordano un po' la Speedy di LV - di plastica colorata e trasparente.
A quanto pare il must di stagione è la massima trasparenza; plexiglass, plastica colorata, pvc si ritrovano ovunque: dalle proposte dei grandi stilisti ( Armani, Versace) a quelle dei talenti più emergenti.
Furla, la grande azienda artigianale di pelletteria ( e non solo ) italiana, non è mancata a quest'appuntamento e ha acceso bauletti in pvc con colori fluo e candy come il giallo limone, il fucsia, il verde smeraldo, il rosso, il blu ed il nero.
La Candy bag diventa un must per la prossima stagione, per dare quel tocco divertente ad outfit più severi o per giocare con i colori di capi più casual.
Alletante, giocoso, goloso, divertente, ma con un solo difetto: il prezzo ( 150€ ) per una borsa di pvc a cui non si può chiedere di rispettare la privacy!
Quale è la vostra preferita?
A quanto pare il must di stagione è la massima trasparenza; plexiglass, plastica colorata, pvc si ritrovano ovunque: dalle proposte dei grandi stilisti ( Armani, Versace) a quelle dei talenti più emergenti.
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Armani |
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Morello - Versace |
Furla, la grande azienda artigianale di pelletteria ( e non solo ) italiana, non è mancata a quest'appuntamento e ha acceso bauletti in pvc con colori fluo e candy come il giallo limone, il fucsia, il verde smeraldo, il rosso, il blu ed il nero.
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www.furla.it |
La Candy bag diventa un must per la prossima stagione, per dare quel tocco divertente ad outfit più severi o per giocare con i colori di capi più casual.
Alletante, giocoso, goloso, divertente, ma con un solo difetto: il prezzo ( 150€ ) per una borsa di pvc a cui non si può chiedere di rispettare la privacy!
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Acai - blu |
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trasparente |
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Passion fruit - rosso |
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Avocado - verde |
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Dragon fruit - rosa |
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Mango - giallo |
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